<<<Torna all'Indice Recensioni
Banana Yoshimoto- Sly- Feltrinelli, Milano,1998, pp.131.

"Stando qui, sento che l'eternità esiste davvero e anche la stupidità di noi esseri umani che la desideriamo": questa è l'opinione di Kijose, la protagonista del  romanzo. Ma cos'è questa "eternità"? Secondo la scrittrice si tratta di un sentimento inesplicabile che spunta all'improvviso come l'arcobaleno dopo un forte temporale: è una sensazione che colma il cuore quando l'individuo comprende che il suo vivere non è altro che un viaggio di scoperta. Si tratta di un viaggio emozionante, a tratti sereno e a tratti difficile, durante il quale si conoscono nuove persone e si comprende che alcune di queste illuminano il proprio cammino. Questo è quello che succede  a Kijose: una ragazza insicura ma piena di voglia di vivere che un giorno scopre che il suo migliore amico è sieropositivo. Da questo nasce l'esigenza di condividere il poco tempo rimasto: un tempo che, se all'inizio si rivela come il nemico che porterà via l'amico amato, in seguito diventerà il mezzo per poter realizzare un grande sogno: vedere l'Egitto con le due persone che l'hanno aiutata durante il cammino della sua crescita personale, Takashi e Hideo. Tra le piramidi e il Nilo, Kijose scopre quale grande dono lei ha la fortuna di avere tra le mani, ossia la vera amicizia: un sentimento talmente grandioso che riesce persino ad abbattere la paura della la morte, "confine"  naturale impossibile da sfuggire per l'uomo. Le pagine del romanzo si articolano attraverso uno stile naturale e realistico, a volte troppo "romantico" ma mai superficiale o banale: si ha a che fare con un romanzo psicologico mirante ad esprimere il cosiddetto stream of consciousness  tanto caro a Joyce, scoprendo però che ,a differenza del grande artista irlandese, la Yoshimoto racconta tutto con estrema leggerezza. Si percepisce una sorta di purezza, di cristallinità: è come se il mondo fosse visto attraverso una lastra d'acqua limpida. Ecco spiegato come la scrittrice possa, attraverso la sua penna, descrivere questo stato così prorompente e temibile come la morte con estrema leggerezza ed assenza di gravità. Forse Kijose, Takashi e Hideo non riescono a dare un'adeguata dimensione al futuro, al tempo che verrà ma forse è qui il bello: con spensieratezza e giovialità i tre amici riescono a cogliere al meglio ogni singolo attimo che la vita offre loro. Solo assaporando questa storia, frase dopo frase, si potranno cogliere tutte queste sensazioni  e si diverrà pronti per vivere nuove emozioni.

Rosanna Denami                                                                                                  

<<<Torna all'Indice Recensioni
Search this site or the web powered by FreeFind

Site search Web search
Tell a friend about this page

Banana Yoshimoto su InternetBookShop

Banana Yoshimoto
Esempio 1