Loredana Sciolla - Italiani. Stereotipi di casa nostra - Bologna, Il Mulino, 1997, pagg.93, £ 10.000

Gli italiani sono un popolo di familisti amorali? (Ossia massimizzano gli interessi del proprio nucleo familiare a scapito di quelli collettivi). E' vero quindi che difettano di senso civico? Ecco un libro, dalla forte carica critica, che si propone di sconfessare questi assunti, indicati anzi come stereotipi. Chi ha simpatizzato con le posizioni di Banfield, Putnam, o Tullio-Altan - ovvero con quelle ipotesi "culturaliste" che fatalmente conducono alla enucleazione della "sindrome particolaristica"e familistica come tratto permanente della nostra società - troverà nel lavoro della Sciolla pungenti motivi di riflessione. In sintesi, la studiosa torinese non ritiene che il familismo sia la fonte di tutti i nostri guai, anzi ne indica la sua carica vitale e anche i suoi riflessi civici. Nega che esso sia in correlazione negativa con la civicness, ovvero che dove c'è l'uno non ci sia l'altra. Afferma che il senso civico non è assente, nel nostro Paese, ma isolato, incapace cioè di dar vita a forme di partecipazione politica. Insomma chi esce dalla lettura del libro di Altan troverà totalmente rovesciate le sue valutazioni sul tessuto civile del nostro Paese. A noi lettori resta da considerare che i paradossi d'Italia sono tanti e tali che stanno sia nella regione dei fatti come in quella delle teorie che li interpretano.
Alfio Squillaci

Search this site or the web powered by FreeFind

Site search Web search
dal 31 ott. 2001
Esempio 1
E' proprio vero che gli italiani si distinguono per un eccessivo attaccamento alla famiglia? Ed è proprio il "familismo" italico che impedisce il formarsi di solidarietà più ampie e lo sviluppo di un adeguato senso civico? Queste immagini negative sono talmente diffuse da costituire dei veri e propri stereotipi, con l'aspetto paradossale che siamo proprio noi a proiettarli su noi stessi. Non si può non chiedersi perché gli italiani, intellettuali compresi, si detestino tanto, perché, contro ogni evidenza, tendano a valutare bene gli altri e disprezzare se stessi.

<<<Torna all'Indice Recensioni
La Frusta Letteraria - Rivista di critica culturale on line