Etty Hillesum - Diario (1941-1943), Adelphi Milano 1996
Etty Hillesum era un'intellettuale olandese, una ragazza vivace, brillante e coltissima; morì ad Auschwitz a 28 anni, nel '43. Il suo diario,
pubblicato da Adelphi, dal marzo '41 all'ottobre '43, nasce come percorso di autoanalisi, in cui all'inizio troviamo la sua vita quotidiana, le sue
frequentazioni, una certa disinvoltura sentimentale, le sue grandi passioni letterarie per i russi e per Rilke...un normale diario di un'intellettuale
che man mano, intrecciandosi ai tremendi fatti di quell'epoca, si trasforma in un percorso interiore profondissimo e attento, un itinerario di 'difesa
dello spirito' dalla barbarie nazista. Per lei si trattava di proteggere l'anima, e non i corpi, non le vite quotidiane. Quasi non fece nulla per
evitare la deportazione, eppure poteva.
"Io non so farmi avanti per garantirmi quella che può sembrare la mia salvezza [...] questo star tutti addosso a quell'unico pezzetto di legno che va alla deriva sull'oceano infinito dopo il naufragio, questo salvare il salvabile, spingersi a forza di gomiti, provocare l'annegamento altrui, tutto così indegno; e poi, questo spingere non mi piace. Io appartengo
piuttosto al genere di persone che preferiscono galleggiare ancora un po' sull'oceano, stese sul dorso e con gli occhi rivolti al cielo, finchè, con
un gesto rassegnato e devoto, vanno a fondo per sempre. Io non posso fare diversamente. Le mie battaglie le combatto dentro di me, con i miei propri
demoni; ma combattere in mezzo a migliaia di persone impaurite, contro fanatici furiosi e gelidi che vogliono la nostra fine, no, questo non è proprio il mio genere".
Le sue riflessioni sono di una purezza e di una profondità che appartengono ai mistici.
Non ci sono più i nazisti, non ci sono più gli ebrei: c'è l'uomo di fronte al dolore e all'insensatezza del destino. E il suo è certo un percorso di
riconciliazione; e dalla lettura di quelle pagine se ne esce sollevati, certo ridimensionando le nostre pretese nei confronti della vita.
Eusebia Parrotto
Vedi anche su iBS:
Etty Hillesum. L'intelligenza del cuore
Autore: Tommasi Wanda
Prezzo
€ 11,50
Dati 160 p.
Anno 2002
Editore EMP
Collana Tracce del sacro nella cultura contemp.
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Descrizione
Questo testo è un saggio sulla vita, sul pensiero e sugli scritti di Etty Hillesum. Olandese, di educazione ebraica, la Hillesum ha lasciato nei suoi testi, un Diario e numerose lettere, la testimonianza di un'evoluzione spirituale che matura proprio mentre attorno a lei si stringe la morsa del Nazismo. Mentre la repressione contro gli ebrei si fa più forte, Etty inizia una battaglia contro l'odio dentro di sé, contro il male nella storia, e matura una sensibilità religiosa personale, estranea a chiese, sinagoghe e dogmi.
scheda pubblicata per l'edizione del 1985)
scheda di Rastello, L., L'Indice 1986, n. 1
Una giovane donna olandese affida, nel 1941, ad un diario la cronaca della sua complessa vicenda interiore. Mentre tutta l'Europa vive il dramma della persecuzione e delle deportazioni di massa, Etty Hillesum, ebrea e destinata a trovare la morte ad Auschwitz, narra con lucidità la sua avventura di liberazione spirituale e la conquista, attraverso le strettoie dell'occupazione nazista di una felicità che, ben lungi dal costituire una fuga dall'epoca, si traduce in arricchimento e forza vitale. Ai divieti imposti alla sua gente Etty risponde con una crescita incontenibile, in grado di dar forza e fiducia a chi le vive accanto; nelle sue pagine capaci di allegria, che nulla nascondono o addolciscono dell'orrore di quei giorni, la guerra e la storia esteriore affiorano gradualmente in funzione della tensione introspettiva, fino ad assumere un ruolo centrale come testimoni di riflesso della battaglia vittoriosa condotta da Etty Hillesum contro le loro forze. Nel diario è anche la storia della creazione di un'opera d'arte - che non nascerà - di cui l'autrice, conscia del suo talento, si sa capace ed a cui si prepara rigorosamente ponendo attenzione ad ogni brano della vita sua ed altrui e indagando la sostanza e le possibilità della scrittura. Il libro tradotto con enorme successo in tutto il mondo, sta diventando per molti un oggetto di culto a scapito, forse, della sua peculiarità e del suo vigore letterario.