Ernst Peter Fischer -Aristotele, Einstein e gli altri - I grandi scienziati tra pensiero e vita quotidiana - Cortina Ed., Milano, 1997, pp. 426.

Einstein, impiegato dell'Ufficio Brevetti, abbandonò la moglie con due figli malati. Aristotele, balbuziente, morì di gastrite. Darwin si staccò dal cristianesimo dopo la morte di un'amatissima figlia decenne. Lavoisier, esattore delle tasse e chimico per hobby, trovò la morte sotto la ghigliottina a causa della prima attività, non troppo amata in epoca rivoluzionaria. Faraday rilegatore di libri, rilegando e leggendo si fece una cultura scientifica. Keplero nacque settimino ed era affetto da miopia congenita. Galilei, per sfuggire l'Inquisizione, mandava a quest'ultimo messaggi cifrati. Niels Bohr ebbe vita lunga e serena. Aneddoti ? Non solo. Ecco una trentina di ritratti di scienziati e una snella, ma non superficiale disamina delle dottrine, esperimenti, formule che hanno cambiato il volto del mondo. Nell'antichità furono scritte le vite dei filosofi, Fischer ci consegna con questo libro delle gradevoli vite di scienziati.
Alfio Squilllaci

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