Giuseppe Fiori - Una storia italiana -Vita di Ernesto Rossi Einaudi, Torino, 1997 pp. 309.
Pensare e agire con alle spalle una storia come quella di Ernesto Rossi, è impresa che riesce solo ai giganti dello spirito. Leggiamo: la madre è sorpresa in flagrante adulterio dal padre (un ufficiale inconcludente) che le spara quattro revolverate, ferendola; la famiglia, dopo il fattaccio si riunisce sotto l'amorevole tutela della donna, ma la tragedia è sempre in agguato; due sorelle amatissime si suicidano; un fratello muore in guerra; gli amici più cari vengono macellati da sicari fascisti; ed intanto Ernesto soffre, studia, pensa, polemizza, e cospira contro il fascismo, che lo incarcera. Si sposa tra le sbarre, e il matrimonio resterà in bianco per lunghi anni ...Eventi da schiantare chiunque, ma la tempra di Ernesto è davvero d'acciaio: hombre vertical, non si piegherà né ai dolori privati, né alla dittatura. Per chi non conosce Rossi, il libro è un'occasione d'incontro con uno sferzante polemista, un integro manager pubblico, un giornalista di genio, un italiano di cui andar fieri.